Hamzah Sheeraz stende Berlanga: KO clamoroso a New York. I risultati completi della serata Ring III
Il 12 luglio 2025, il Louis Armstrong Stadium di New York ha ospitato una serata di grande boxe con l’evento Ring III, trasmesso in pay-per-view su DAZN. Attesa per il main event tra l’idolo locale Edgar Berlanga e il britannico Hamzah Sheeraz, all’esordio nei pesi supermedi. Il pubblico newyorkese si aspettava una notte trionfale, ma ha assistito a uno dei finali più scioccanti dell’anno, con Sheeraz vittorioso per KO tecnico. Analizziamo l’incontro e tutti i match della serata.
Berlanga vs Sheeraz: KO shock al quinto round
Il match tra Berlanga e Sheeraz è iniziato con un ritmo controllato. I primi round hanno visto Berlanga più attivo, cercando di mettere pressione con colpi al corpo e diretti sinistri. Sheeraz ha mantenuto la calma, studiando l’avversario e prendendo le misure senza forzare i tempi. Nel quarto round, però, l’incontro ha subito un’accelerazione brutale. Un montante interno e un destro in avanzamento hanno mandato Berlanga giù due volte in pochi secondi. L’arbitro ha concesso la continuazione, ma il pugile di Brooklyn è rientrato negli spogliatoi già segnato.
Il quinto round è durato appena 17 secondi: Sheeraz ha piazzato una combinazione sinistro-destro che ha centrato Berlanga in pieno volto. Il pugile è crollato al tappeto, e l’arbitro David Fields ha decretato il KO tecnico senza esitazioni. Una vittoria netta e spettacolare per Sheeraz, che manda un messaggio chiaro alla categoria dei supermedi.
Le dichiarazioni di Sheeraz
Nel post-match, Sheeraz ha rivelato:
“Nei primi round stavo perdendo, ma avevamo un piano. Ho detto ad Andy Lee [allenatore] di fidarsi di me, e lui lo ha fatto. Quindi grazie.”
Fonte: BadLeftHook
A chi gli chiedeva di Canelo Álvarez, Sheeraz ha risposto:
“Canelo è un eroe della boxe per me. Solo essere citato insieme a lui è un traguardo. Ma se mai dovesse accadere… io starò al centro del ring. Chi colpirà per primo, metterà KO l’altro.”
Fonte: The Guardian
Stevenson domina Zepeda e conserva il titolo dei leggeri
Nel co-main event, Shakur Stevenson ha dato una lezione di boxe al messicano William Zepeda, mantenendo il titolo mondiale WBC dei pesi leggeri. Il match è stato completamente a senso unico: il pugile di Newark ha saputo neutralizzare ogni attacco dell’avversario con movimenti difensivi millimetrici e jab costanti. Zepeda ha provato ad accorciare la distanza, ma la precisione chirurgica di Stevenson lo ha costretto a restare fuori ritmo per tutta la durata dell’incontro.
Le scorecard parlano chiaro: 118-110, 118-110 e 119-109. Nessun dubbio sulla superiorità di Shakur, che si è limitato a controllare, evitando di rischiare inutilmente. La performance, pur priva di fuochi d’artificio, conferma Stevenson come il miglior stratega della divisione. Al termine dell’incontro, ha dichiarato che vorrebbe affrontare il vincitore tra Gervonta Davis e Vasiliy Lomachenko, previsto entro fine anno.
Matías supera Puello in un match fisico e combattuto
Il match tra Subriel Matías e Alberto Puello è stato un’autentica battaglia fisica. I due pugili si sono affrontati in un confronto serrato, senza fasi di studio, scambiando colpi pesanti fin dal primo round. Matías ha imposto il suo stile aggressivo, andando costantemente in avanti e cercando di chiudere Puello alle corde. Il dominicano ha cercato di rispondere con il jab e movimenti laterali, ma ha faticato a contenere l’intensità dell’avversario.
Il verdetto è stato una decisione maggioritaria: 114-114, 115-113, 115-113, segno della competitività del match. Sebbene Puello abbia avuto momenti efficaci, soprattutto tra il quarto e il sesto round, la pressione costante e i colpi più significativi sono stati messi a segno da Matías. Una vittoria meritata che consolida il suo status tra i migliori nei superleggeri. Matías ha chiesto unificazioni nel post-match, puntando al vincitore di Devin Haney vs. Gary Antuanne Russell.
Morrell batte Khataev con una decisione sofferta
David Morrell ha ottenuto una vittoria faticosa ma significativa contro Imam Khataev, in uno dei match più equilibrati della serata. L’incontro ha visto il russo sorprendere Morrell con scambi rapidi e colpi di potenza nei primi round, soprattutto con combinazioni al corpo e montanti nel clinch. Morrell, più esperto e abituato a incontri di livello mondiale, ha cercato di rallentare il ritmo e colpire in uscita dal clinch.
Il punteggio finale è stato una decisione divisa: 96-93 e 95-94 per Morrell, 95-94 per Khataev. Il cubano ha mostrato maggiore lucidità nei round finali, riuscendo a portare a casa i punti necessari per il verdetto. La sua prestazione, tuttavia, è apparsa meno brillante rispetto ad altre uscite. Morrell ha dichiarato che vuole affrontare un top 5 del ranking WBA entro fine 2025, per rientrare nel giro del titolo mondiale.
Reito Tsutsumi vince il match d’apertura su Michael Ruiz
La serata si è aperta con un incontro nei pesi piuma tra il giapponese Reito Tsutsumi e l’americano Michael Ruiz, programmato su quattro riprese. Tsutsumi ha mostrato ordine, tecnica e discreta potenza, mettendo in difficoltà Ruiz con colpi diretti e ottima gestione della distanza. Ruiz ha cercato di accorciare le distanze, ma la maggiore disciplina tattica del giapponese ha avuto la meglio.
Tutti e tre i giudici hanno assegnato l’incontro a Tsutsumi con decisione unanime. Pur non essendo un match clamoroso, ha dato modo al pubblico di conoscere un nuovo prospetto asiatico, solido e promettente. Il team di Tsutsumi ha espresso l’intenzione di farlo combattere a settembre negli undercard asiatici di Top Rank.
Riepilogo risultati Ring III – 12 luglio 2025
| Incontro | Esito |
|---|---|
| Hamzah Sheeraz vs Edgar Berlanga | Sheeraz vince per TKO (R5, 0:17) |
| Shakur Stevenson vs William Zepeda | Stevenson vince per decisione unanime |
| Subriel Matías vs Alberto Puello | Matías vince per decisione maggioritaria |
| David Morrell vs Imam Khataev | Morrell vince per decisione divisa |
| Reito Tsutsumi vs Michael Ruiz | Tsutsumi vince per decisione unanime (4R) |
Una serata indimenticabile, tra spettacolo e colpi di scena, che rilancia le ambizioni mondiali di Hamzah Sheeraz.



