In una serata carica di emozioni alla Frontwave Arena di Oceanside, Gabriela Fundora ha difeso con successo il suo titolo indiscusso dei pesi mosca femminili con una vittoria per TKO alla settima ripresa contro Marilyn Badillo. L’americana di 23 anni ha dimostrato ancora una volta perché è considerata una delle stelle più brillanti della boxe mondiale.
È la più giovane campionessa indiscussa dell’era delle quattro cinture, uomo o donna.
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Una prestazione da campionessa
Fundora (ora 16-0, 8 KO), detentrice delle cinture WBA, WBC, IBF e WBO, ha controllato il match fin dai primi istanti. Sfruttando il suo vantaggio in altezza e allungo, ha tenuto la sfidante messicana a distanza, dominando il ring con jab precisi e ottima mobilità. Badillo (19-1-1, 3 KO) ha mostrato cuore e determinazione, ma il divario tecnico è apparso evidente sin da subito.
I primi round sono stati equilibrati, con Badillo che si è difesa bene e ha evitato i colpi più pesanti. Tuttavia, dalla terza ripresa in poi, Fundora ha iniziato a colpire con maggiore precisione, specialmente al corpo e al volto, costringendo la sfidante sulla difensiva.
Il colpo del KO
Il momento decisivo è arrivato al settimo round. Dopo una combinazione devastante – culminata con ganci sinistri micidiali al mento – Badillo è crollata in ginocchio. Si è rialzata rapidamente, ma l’espressione del suo volto ha convinto l’arbitro a fermare l’incontro, decretando la vittoria per TKO in favore della campionessa.
Una decisione corretta considerando il dominio crescente di Fundora e lo stato visibilmente compromesso di Badillo.
La strada verso la leggenda
Con questa vittoria, Gabriela Fundora consolida la sua posizione al vertice della categoria pesi mosca e conferma una carriera in continua ascesa. Dopo aver conquistato il titolo IBF nel 2023 e unificato le cinture contro Gabriela Alaniz nel 2024, la giovane americana continua a scrivere la storia della boxe.
Badillo: una sfida degna
Per Marilyn Badillo, si trattava della prima esperienza internazionale e della prima sfida contro un’avversaria di livello mondiale. Nonostante la sconfitta, ha mostrato grinta e buone qualità tecniche. Con l’esperienza accumulata, potrà tornare più forte e pronta per nuove opportunità.
E ora?
Gabriela Fundora ha dimostrato ancora una volta di essere la donna da battere nei pesi mosca. Con tutte e quattro le cinture in mano e un record immacolato, il futuro potrebbe riservarle difese di alto profilo o un salto di categoria per nuove sfide.
Il 2025 potrebbe essere davvero l’anno dei fratelli Fundora: mentre Gabriela domina tra le donne, anche il fratello Sebastian continua la sua scalata tra i superwelter.



