Dario Morello è il nuovo campione italiano dei pesi medi: battaglia spettacolare contro Yassin Hermi, vince ai punti
Un’atmosfera elettrica, un pubblico caldo e un titolo italiano in palio: il match tra Dario Morello e Yassin Hermi ha mantenuto tutte le promesse, regalando una serata di boxe vera, intensa e spettacolare al Centro Pavesi di Milano. Alla fine, dopo dieci riprese combattute col cuore e con la testa, è Dario “Spartan” Morello a uscire vincitore, conquistando la cintura di campione italiano dei pesi medi con una decisione unanime: 96-94, 95-94, 95-94. Ma che fatica!
Il verdetto è giusto, ma il match è stato equilibratissimo. Morello ha dovuto sudare ogni singolo punto contro un Hermi ispirato, aggressivo, sempre in partita e capace di rendere ogni scambio una battaglia.
La strategia di Morello è chiara fin dall’inizio: tanto movimento sulle gambe, colpi di sbarramento, cambi di direzione, lettura precisa dei tempi e grande capacità di anticipare e schivare. Un pugilato fatto di intelligenza e tempismo, che però ha bisogno di tempo per carburare. E infatti, nella prima parte dell’incontro, è Hermi a prendere le redini.
Il pugile tunisino dimostra subito di essere venuto a Milano per vincere. Nelle prime quattro riprese, combatte con decisione, lavora bene con il jab, accorcia la distanza e piazza combinazioni potenti, che costringono Morello a restare guardingo. Il pubblico capisce subito che non sarà una passeggiata.
Dal quinto round, però, si vede la differenza di esperienza e freddezza: Morello inizia a prendere le misure, gestisce meglio le distanze e mette a segno colpi puliti, soprattutto con il destro d’incontro. Le gambe girano, la testa è lucida. Lo Spartan esce alla distanza, come spesso gli accade.
Si arriva alla decima ripresa con un equilibrio ancora palpabile: il titolo è lì, appeso a un filo. Ma è proprio nel momento più delicato che Morello tira fuori il colpo del campione: un destro preciso e secco, che sorprende Hermi e lo costringe a indietreggiare. Il tunisino barcolla per un attimo, ma si riprende subito e continua a lottare con orgoglio, cercando l’all-in fino all’ultimo secondo. Un gesto che gli vale l’applauso di tutta la sala.
Alla lettura dei cartellini, si alza il boato: Morello è il nuovo campione italiano. Si inginocchia sul ring, alza le braccia al cielo e si prende l’abbraccio del suo team. È la vittoria della pazienza, della strategia, del lavoro di fino.
Ma questo match resterà nella memoria anche per un altro motivo: due pugili veri, rispettosi, generosi, leali. Hermi perde di misura ma si guadagna l’ammirazione di tutti. E non è difficile immaginare un rematch in futuro. Il pubblico lo vorrebbe. E lo merita.
In una Milano che ama sempre di più la boxe, è stata scritta una nuova pagina di sport italiano.
Altri incontri della serata
Akrem Aouina mantiene il titolo WBC International Silver dei pesi welter in una sfida avvincente contro Mirko Geografo
Il confronto tra Aouina e Geografo è stato un duello continuo e senza pause, con Geografo che ha tentato di imporre il proprio ritmo e vincere l’incontro. Tuttavia, la superiorità tecnica e la velocità di Aouina sono venute fuori soprattutto nella parte centrale e finale del match, portandolo a una vittoria netta ai punti (98-92, 98-92, 98-93).
Geografo ha tenuto testa fino alla fine, ma la sua costanza non è stata sufficiente per impensierire il campione, che ha confermato la sua posizione di rilievo nella categoria.
Francesco Faraoni supera Francesco Russo in un match intenso e tattico
Nel derby romano dei pesi medi, Faraoni ha mostrato grande controllo del ring, tenendo a distanza Russo con schivate e rientri ben calcolati. La sfida, combattuta in otto round, ha avuto momenti di tensione anche fuori dal ring, con qualche scintilla tra i team dopo il match.
Jonathan Kogasso vince per intervento medico contro Alfonso “The Prof” Damiani
Uno dei risultati più inaspettati è arrivato nel confronto tra Kogasso e Damiani. Dopo un primo round di studio, Kogasso ha iniziato a prendere il controllo nel secondo, mettendo in difficoltà Damiani con una serie di colpi precisi e azioni veloci. Tuttavia, l’incontro si è interrotto a pochi secondi dall’inizio del terzo round per un intervento medico: il dottor Paciolla ha riscontrato una possibile perforazione del timpano all’orecchio destro di Damiani, impedendo la prosecuzione del match.
Gianluca Merone domina Simone Bono e conquista una vittoria lampo
Nel match dei pesi superwelter, Gianluca Merone ha sfruttato l’energia dei suoi tifosi per mettere al tappeto Simone Bono già al primo round. Dopo un primo knockdown, Merone ha continuato a premere e, al minuto 1:17, ha costretto l’angolo di Bono a gettare la spugna, decretando la fine dell’incontro.
Per approfondimenti e analisi tecnica sul match Kogasso vs Damiani leggi qui.



